Metti una sera a cena, in una location moderna ed accogliente come il Palatium, l’Enoteca Regionale del Lazio, i piatti creati da Oreste Romagnolo, chef di uno dei più rinomati ristoranti del basso Lazio, Orèstorante di Ponza, la piacevole compagnia di Valentina Romagnolo, moglie dello chef e di altri amici.
Metti che era ieri sera: che bella sera!
“Slow Food incontra l’Enoteca Regionale Palatium”, è il titolo del progetto volto a far scoprire i territori della regione, in particolare quello della provincia di Latina. E ieri, lo abbiamo tutti scoperto ed apprezzato. Questo il menù proposto ed i vini abbinati
Stuzzichino di benvenuto
Schiacciata di patate con seppie marinate e Bloody Mary
Vino: spumante di moscato di Terracina secco Oppidum 2008 Cantina Sant’Andrea
Davvero sublime!
Bretelle di tonno marinate con olio tiepido al rosmarino
Trito di dentice su gelato di patate
Macedonia di pesce con acqua di mare
Vino: Moro 2008 Marco Carpineti
Quest’estate a Ponza ho avuto la fortuna di mangiare da Oreste parecchie volte…e riassaggiare questi sapori mi ha fatto rivivere quelle serate magiche.
Cannelloni croccanti di calamaro e ricotta
Vino: Syrah 2007 Casale del Giglio
Un debutto che ho apprezzato moltissimo!
Filetto di spigola di Ponza con panatura di gamberi e gamberone
Vino: Nero Buono di Cori 2006 Cincinnato
Oreste ha un allevamento di spigole biologico nelle acque limpide del mare di Ponza: ho fatto un tuffo nelle vasche durante la pesca, ed è una vera emozione!
Cassatina di ricotta su frolla di zenzero, con mousse di pistacchi e crema di limone
Ratafià Madrea
Il nostro comune amico Maurizio Santin sostiene che la cassatine di Oreste sia migliore della sua…e io concordo!
Qualche informazione in più sull’Enoteca Regionale. Situata a due passi da Piazza di Spagna, l'Enoteca Regionale del Lazio “Palatium” è nata con l'intento di comunicare e valorizzare, attraverso l'enogastronomia tipica, la storia, la cultura e le tradizioni dell'intero territorio regionale e di fornire alle aziende laziali un concreto supporto promozionale e commerciale. In questo senso, Palatium mette in rete oltre 600 aziende di qualità della regione e fa girare al suo interno, stagione per stagione, oltre 1000 prodotti l’anno.
Inoltre si propone come uno dei pochi ristoranti/wine bar a km 0, certificato al cento per certo.







28 Gennaio 10 12:57
E' chiaro che ogni tuo post... solo a leggerlo si prendono 5 chili!
Orèstorante, in generale, non ha bisogno di ulteriori elogi (sennò son altri 5 chili in lettura...) e mi piace il fatto che vengano proposti al meglio i prodotti della zona (il famoso "KM0").
La Cantina Sant'Andrea fa da sempre prodotti ottimi (il moscato di Terracina è una gran vino con una lunga storia) e per di più negli ultimi anni sta acquisendo i giusti riconoscimenti della critica enologica.
Per me, vecchio frequentatore dei lidi Terracinesi, che ha la fortuna di vedere "le isole" (noi le chiamiamo così, tutte, in gruppo) dalla finestra di casa, come sospese nel mare, la Sant'Andrea è un punto fermo.
Come la pubblicità sulla Pontina: "Cantina S. Andrea - seguire le botti" (vere botti, con le frecce sopra!).
Quanto al Palatium è un bel posto, in una collocazione spettacolosa, e magari fosse sfruttato di più...
04 Febbraio 10 21:32
Ciao Francesca, tanti auguri per il tuo compleanno.
Chissà che bella cenetta questa sera !
Hai saputo con certezza la data ufficiale di quella festa?
Ti ringrazio se sarai in grado di comunicarmelo appena puoi...
Un abbraccio da tutti noi.
Oriù