
"Le donne e la cucina del ventennio" è il libro vincitore del Premio Bancarella della Cucina 2009, dedicato alla letteratura enogastronomica. Luisella Ceretta, l’autrice, ripercorre gli anni tragici tra il 1935 e la fine della seconda guerra mondiale: anni durante i quali in Italia si mangiava poco e male ma la logica del regime fascista tentava con ogni mezzo di rendere più leggera e gradevole la situazione. Con i manuali di cucina, per esempio, che spacciavano piatti poveri di ingredienti e di nutrimento come grandi invenzioni. Un libro che, al di là dei suoi contenuti specifici, aiuta a pensare e a ripensare il proprio stile di vita: fare economia, riciclare, non sprecare è importante ed è molto meglio riuscire a farlo senza esserne costretti dalle guerre o da una dittatura. Prima della proclamazione del premio si è svolto un dibattito tra gli scrittori in gara sul “Perché è così difficile fare dei libri di cucina?”. In Italia -è stato detto - ci sono molti ricettari ma poca letteratura sulla cultura gastronomica. Forse gli chef dovrebbero raccontare maggiormente il loro mondo e la loro filosofia professionale attraverso i libri per fare uscire questo ramo dell’editoria dalla nicchia.
































Come si suol dire, la concorrenza migliora l'offer...
noooooooooooo! vi prego!...
Auguri al "principe" del gusto.........
E' da un po' di tempo che cerco le vecchie edizion...
Nel Languedoc il pinot noir non esiste....