Finisce alla società Equitalia il cachet da 10 mila euro dello chef Gianfranco Vissani per una serata gastronomica svoltasi nel maggio scorso a Trieste. La storia è raccontata dal quotidiano "Il piccolo" di questa mattina. "Che l’ospitata a Trieste di Gianfranco Vissani - il noto chef protagonista della rassegna “Stelle sul territorio” organizzata nel maggio scorso all’Expo Mittelschool -, fosse costata alla Provincia 10 mila euro lo si sapeva," scrive il quotidiano. "Quel che non si sapeva, e si scopre solo adesso, è che il cachet pattuito non è stato versato sul conto corrente del famoso cuoco televisivo, bensì nelle casse della società di riscossione Equitalia di Terni. Una stranezza semplice da spiegare: il big della ristorazione italiana si è rivelato un contribuente non proprio modello." Il giornale infatti spiega che "al momento di versare l’onorario richiesto dal professionista la Provincia ha infatti accertato l’esistenza di alcune pendenze a suo carico. E, come previsto dalle regole che tutti gli enti pubblici sono chiamati a rispettare, ha subito dirottato il bonifico", versando l’intera cifra pattuita all’Equitalia di Terni, città nella quale lo chef ha aperto partita Iva.







10 Agosto 09 15:05
ma guarda, un prestigioso professionista che non paga le tasse, in Italia.
caspita, che novità.
visto che siamo su blog di cucina, potremmo dire: "la scoperta dell'acqua calda"...