Carta dei vini: chiara, coerente e dinamica

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  L’attenzione per un tema come quello dei vini nei ristoranti è oramai alta; vino come protagonista o vino che accompagna; il dialogo è aperto. Seguendo un immaginario filo di Arianna, i ristoratori negli ultimi anni hanno affrontato il labirinto enologico e, complice anche la crisi - perchè si sa, i costi di gestione di una cantina sono molto elavati! -, hanno snellito i magazzini, alleggerito e riorganizzato le carte dei vini puntando su un buon rapporto qualità prezzo e su vini più beverini;...
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Roma: tour tra le vinerie del centro

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                            Nel cuore di Roma, passeggiando su via dei Banchi Vecchi, scorgo l’insegna “Vino e Olio”: sono davanti al Goccetto, storica vineria romana. Entro e respiro subito un’aria intima ed accogliente. Dietro al bancone Sergio Ceccarelli e sua moglie Anna dal 1980 gestiscono il locale. Un pezzo di “Roma sparita”che al primo sguardo evoca storie; del resto Roma è...
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Kurniawan: vendute le ultime bottiglie del più grande truffatore di vino

Sarebbe paradossale credere che qualcuno possa essere interessato ad acquistare bottiglie di vino di un falsario che proprio sul vino ha costruito la sua fama. Eppure è successo. Rudy Kurniawan, il contraffattore di vino più famoso di tutti i tempi, è stato processato nel 2013 per aver sofisticato, falsificato e venduto rare bottiglie di vino per milioni di dollari; dalle indagini è emerso che gestiva il tutto da solo e in completa autonomia: dal taglio del vino, con blend messi a punto da lu...
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Vernaccia di San Gimignano, la prima DOC d’Italia

"Questi", e mostrò col dito, "è Bonagiunta, Bonagiunta da Lucca; e quella faccia di là da lui più che l’altre trapunta ebbe la Santa Chiesa in le sue braccia: dal Torso fu, e purga per digiuno l’anguille di Bolsena e la vernaccia". Così scrive Dante Alighieri nel Canto XXIV del Purgatorio nella sua opera più famosa: la Divina Commedia. Parole che testimoniano la fama e la lunga tradizione di questo vino bianco toscano. Prodotto con omonime uve autoctone tipiche delle colline della provincia ...
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Sebastian Stocker e la rinascita vitivinicola dell’Alto Adige

Nel panorama enologico altoatesino Sebastian Stocker rappresenta un modello di serietà, esperienza e grande finezza interpretativa. Nel 1955, superati da poco i vent’anni, entra come enologo nella Cantina sociale di Terlano, oggi una nota cooperativa di 144 produttori, garanzia di eccellenza anche grazie al suo contributo ma all’epoca consorzio relativamente sconosciuto. Il cantiniere vi rimane per circa quarant’anni, trascorsi i quali decide di seguire la strada del piccolo produttore di spuman...
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Il vino e la passione di Arianna Occhipinti

Classe 1982, una laurea in Viticoltura ed Enologia all'Università di Milano, quella in cui i grandi nomi del mondo del vino rimbombano come tuoni, un debutto da vigneron a soli ventidue anni, tanta tenacia, tanta forza e due occhi scuri che raccontano di sogni trasformati in realtà. Nel suo libro, “Natural Woman” (edito da Fandango Libri), scrive che dentro il suo nome c'era un destino dionisiaco e alcolico, perché, nella mitologia greca, Arianna è la donna che, dopo la morte di Teseo, diventa ...
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Lambrusco e biodiversità: a Enologica la forza dell’Emilia Romagna

I polpastrelli afferrano delicatamente la fetta di prosciutto crudo, la pongono controluce per permettere agli occhi di analizzarne i riflessi, la accompagnano all'ombra del naso per consentire alle narici di fornire il loro contributo e, infine, la stendono come un lenzuolo sulla lingua. Il giornalista Ole Udsen è un wine blogger danese che affronta l'atto della degustazione con una concentrazione che lambisce il raccoglimento religioso: “Non sono mai stato a Bologna – spiega in un perfetto ita...
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Curve e Tannini: visita alla Falesco

Sono le dieci di sabato mattina. La nebbia è ancora fitta e l’autista del pullman guida spedito sulla piccola strada piena di curve. Sento gli “oooh” dei miei compagni di viaggio e li vedo attaccati ai finestrini mentre ammirano le vigne. Io dovrò aspettare per meravigliarmi: ho il mal d’auto. Finalmente arriviamo. Scendiamo. Camminiamo svelti. Raggiungiamo l’Azienda Falesco. Una pianta colpisce la mia attenzione. C’è una targa di legno con un’incisione: “Vite Madre 1963”. Ci accoglie Roberto ...
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Sideways – Il vino come sapore della nostra vita

  Biondo o moro? Esuberante o riflessivo? Chardonnay o Merlot? Sideways nasce per essere un roadmovie tra i vigneti californiani. In realtà è un viaggio dentro ognuno di noi. Il vino è il protagonista del film, caratterizzato dalle sue dicotomie di bianco e rosso, fermo o frizzante. Il vino è ancor di più, in questo film, lo strumento per vivere le sfaccettature dei suoi personaggi, uno esagerato, trasgressivo e senza tanti pudori, un altro profondo, forse triste ed eternamente in cerca d...
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Parliamo di eleganza: degustiamo la Borgogna

  Sono stata in Borgogna lunedì sera, non a Beaune, ma alla Città del Gusto di Roma, insieme ad altri dodici prescelti. Il nostro Cicerone Paolo Zaccaria, winewriter presso Via dei Gourmet e collaboratore vini del Gambero Rosso, ha dato vita alla degustazione guidata che ha portato i nostri sensi a spasso in questa regione francese, regina indiscussa dello Chardonnay e del Pinot nero, modello di riferimento nelle altre zone vinicole in cui si producono vini con le stesse uve. La Borgogna...
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