La cucina futurista… Ma non troppo!

Metti un’insalata poliritmica o una vivanda magica dell’ortotattile. Sembra l’incipit del menu/degustazione del nuovo ristorante di Cracco, eppure è stato pensato più di cento anni fa... e non da Cracco. 1909: Filippo Tommaso Marinetti e Luigi Colombo, alias Fillìa, eminenze del futurismo italiano ed europeo, decidono che è ora di dare un nuovo volto alla cucina italiana. E lo fanno ben prima dello chef parigino Jules Maincave, storico autore del manifesto “La cuisine futuriste” del 1913. Mari...
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