Roberto-Cerea-chef
Piatti storici in parte modificati, per accrescerne la qualità senza stravolgerne l’identità: è questo il grande lavoro di Bobo e Chicco Cerea, i due fratelli che gestiscono la cucina del ristorante Da Vittorio a Brusaporto. Bobo ci ha raccontato il suo percorso, dagli inizi a fianco del papà agli stage nelle grandi cucine francesi La sua non era una “schiscetta” qualunque. Il pranzo a scuola di Roberto Cerea arrivava spesso dalla cucina del ristorante di famiglia Da Vittorio, aperto dai genito...
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Barolo Boys: la storia che ha cambiato il volto dell’enologia nazionale

Langhe, Piemonte, 1986. Nel marzo di quell’anno alcuni produttori della zona iniziano a miscelare alcol metilico nel vino (naturalmente presente nel mosto dopo il processo di fermentazione ma in quantità trascurabile da non risultare dannoso per l’organismo) per aumentare la gradazione alcolica del prodotto, perché più a buon mercato dello zucchero. Lo scandalo del metanolo provoca subito diverse vittime, colpite da intossicazione, avvelenamento, danni neurologici e in ventitré casi, morte. L...
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La Befana di una volta

Cosa metteva da mangiare la Befana nelle calze dei bambini di tanti anni fa? Parliamo di un tempo lontano, quasi un secolo o giù di lì. Sarebbe bello rivivere una di quelle mattine d'Epifania, ricostruire il ricordo dei piccoli, rivivere il mistero di un'epoca in cui non c'erano motori di ricerca e le immagini si vedevano soltanto con la luce naturale. C'erano cose semplici allora. Candele, lampade a olio e forse fiammiferi rubati dai bambini più furbi, che riuscivano a rimanere svegli nel te...
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Diario di una golosa compulsiva: muffin i love you

“Ciao, sono Irene e sono 20 minuti che non mangio dolci”. Sarebbe un’intro perfetta se esistesse l’associazione dei “golosi compulsivi anonimi”. Chi mi conosce lo sa bene: se c’è da scegliere tra una bistecca fumante, succosa e un profitterol al cioccolato, raramente il mio io gastronomico si orienterebbe verso l’alternativa salata. Le mie giornate passano così, tra la gioia delle papille gustative e il dolore per un senso di colpa che mi aspetta puntuale e serafico dietro ogni angolo della cuci...
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Porcini: figli dell’acqua, imprevedibile magia d’autunno

Quando il tempo della luce si riduce e il buio pomeridiano diventa sempre più profondo, in un turbinio di fenomeni naturali contrastanti cresce il porcino. La pioggia silenziosa lo sostanzia, ma è con i rimasugli di luce estiva che prende vita, coccolato dal profumo di montagna e dalle cavità accoglienti della terra bagnata. Un bosco fitto, dall’aria plumbea, lo rende sfuggente allo sguardo: ma è là, presenza generosa e ambigua. Un gambo solido e carnoso, dapprima tozzo e poi slanciato, sostiene...
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Lungo i sentieri della mora: viaggio tra i ricordi d’infanzia

È la ricompensa più dolce dopo una faticosa escursione di montagna: la mora di rovo, morbida, piccola ma succulenta, tiepida per via della sua esposizione al sole, è quel boccone dolce-acidulo che ti rimette in sesto durante una camminata senza fine. Le passeggiate della mia infanzia tra i boschi dell’Appennino Toscano, alle quali adesso ripenso nostalgicamente, all’epoca erano per me una vera e propria tortura. Stordita dal sole battente d’agosto e dal canto assordante delle cicale, con le gam...
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Il rito della Polenta

Metti una mattina d'inverno, in campagna, la rugiada che ancora stenta ad andarsene nonostante il sole sia già alto da qualche ora. Una passeggiata nel bosco vicino a cercare della legna da ardere e poi di corsa a casa, che è quasi ora di pranzo. A pochi passi dall'abitazione già si intravedono i vetri appannati delle finestre della cucina, per effetto dei vapori che sprigionano i fornelli, messi in funzione dalle donne di casa che come una brigata in perfetta sincronia dei movimenti organizza i...
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L’uomo e l’ulivo: una storia che dura da secoli

La recente condanna a morte degli ulivi pugliesi a cause dalla Xylella ha fatto porre l’attenzione di tanti italiani sull’ esistenza di queste piante. I secolari ulivi pugliesi sono da sempre stati lì, in quella terra baciata dal sole e accarezzata dal mare, una delle regioni italiane più generose con i suoi prodotti alimentari eccellenti. L’olio è un tesoro di umili origini diventato presto di importanza mondiale, la cui storia si intreccia con quella delle civiltà affacciate sul Mediterraneo d...
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Il vino e la passione di Arianna Occhipinti

Classe 1982, una laurea in Viticoltura ed Enologia all'Università di Milano, quella in cui i grandi nomi del mondo del vino rimbombano come tuoni, un debutto da vigneron a soli ventidue anni, tanta tenacia, tanta forza e due occhi scuri che raccontano di sogni trasformati in realtà. Nel suo libro, “Natural Woman” (edito da Fandango Libri), scrive che dentro il suo nome c'era un destino dionisiaco e alcolico, perché, nella mitologia greca, Arianna è la donna che, dopo la morte di Teseo, diventa ...
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L’arte dell’imperfezione: la ristorazione secondo Luigi Cremona

Laurea in ingegneria, una mente razionale e matematica pronta a schematizzare ogni aspetto della vita; India, un amore a prima vista custodito in un animo da giovane viaggiatore alla scoperta del mondo. Settant’anni, più di settanta viaggi extra continentali e un numero infinito di piatti assaggiati: sono questi i pilastri fondamentali della vita di Luigi Cremona, classe ’45, critico gastronomico direttore del Touring Club, romano di nascita e cittadino del mondo per scelta. Con la stessa umiltà...
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