Una pizza buona (davvero!) in centro a Milano

IMG_0002Una volta mangiare una “pizza buona” a Milano era un’impresa ardua, quasi come trovare l’uscita giusta della tangenziale in una giornata di nebbia fitta. Fortunatamente negli ultimi anni questa nebbia si è diradata e oggi il problema è scegliere la “pizza più buona” tra le nuove proposte del capoluogo lombardo. La città meneghina è ormai una delle capitali dell’arte bianca; basti guardare alle continue aperture di Gino Sorbillo, alla nuova sede della storica insegna napoletana Da Michele oppure ai format vincenti di Pizzium e Marghe. In tutti questi posti la qualità è il punto di forza; ma pensando a un luogo dove rifugiarsi nella stessa giornata di nebbia che ha fatto sbagliare l’uscita della tangenziale, Piz è senza dubbio tra i migliori.

Camminando nell’enorme flusso di cittadini e turisti di via Torino, capita di vedere un angolo dove c’è gente che attende con un bicchiere di prosecco in una mano e un piccolo assaggio nell’altra. Questo è solo il preludio di ciò che Pasquale Pometto crea nel suo locale, Piz, il secondo aperto dopo il fortunato esordio di Pizza AM. “Questa non è una pizzeria turistica” cita un foglio sulla vetrina: tre pizze in carta, una margherita, una bianca con fiordilatte, erba cipollina e semi di papavero e una marinara, che il pizzaiolo prepara con una semplicità che ti fa venir voglia di unirti a lui. La qualità degli ingredienti utilizzati va di pari passo alla perfezione della cottura e la leggerezza del prodotto finale è a dir poco stupefacente. Ma oggi non basta semplicemente dire “Vado a mangiare una pizza”, bisogna specificare il tipo: napoletana, romana, gourmet… nessuna di queste: Pometto fa semplicemente la sua pizza, che entra di diritto nella lista delle “pizze buone” di Milano. L’accoglienza è un altro aspetto vincente: oltre al già citato prosecco con assaggio iniziale, alla cassa viene offerto per concludere un ampio ventaglio di amari e digestivi prodotti dalla casa come meloncello, limoncello e un fantastico liquore alla mandorla a cui è impossibile resistere. La personalità e l’esuberanza del pizzaiolo si riflettono anche nell’ambiente: il locale è disposto su due piani, di cui uno interrato, e l’arredamento è caratterizzato da un tripudio di colori che danno allegria e appetito. Il servizio, giovane e simpatico, concorre insieme a tutti gli altri elementi a fare del locale di Pometto uno dei luoghi più buoni e divertenti della città.

Come già detto, la nebbia sulle pizzerie a Milano si è diradata ma, inutile nasconderlo, ai milanesi la nebbia piace, specialmente se esistono posti in cui riscaldarsi da essa e Piz è sicuramente uno di questi.

Piz

Via Torino 34, 20123 Milano

A cura di Damiano Del Bianco

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