Bologna, Laurea ad honorem in Direzione Aziendale a Massimo Bottura. 

Un anno di successi per lo chef modenese di fama mondiale, dopo il podio della World’s 50 Best e il via ufficiale al progetto Food For Soul arriva anche la Laurea ad honorem.

Dopo lo scettro conquistato lo scorso Settembre, scalando la vetta della classifica dei World’s 50 Best Restaurants, lo chef dell’Osteria francescana di Modena questa volta verrà premiato con una corona d’alloro. La data è già stata annunciata bisognerà attendere il prossimo 6 Febbraio per assistere alla cerimonia della consegna della Laurea ad honorem in Direzione Aziendale a Massimo Bottura, premiato per la sua rapida capacità di crescita e di gestione dell’impresa.

Queste sono solo alcune delle motivazioni della decisione presa dall’Ateneo bolognese, che ha deciso di accogliere la proposta di candidatura mossa dal Dipartimento di Scienze Aziendali “Il percorso di Massimo Bottura- spiega il Rettore dell’Università Francesco Ubertini- si colloca all’incrocio tra imprenditorialità, cultura e tecnica e rappresenta un esempio per la diffusione della cultura italiana e per lo sviluppo del Made in Italy a livello internazionale”

Nelle parole del Rettore ritroviamo quelle qualità che hanno portato l’impresa familiare di Bottura dalle piccole vie di Modena a un percorso costellato di successi internazionali e a una carriera in costante crescita.

Quello che sta per concludersi è stato un anno di grandi successi e onorificenze per Massimo Bottura che ha saputo unire l’amore per il suo territorio a creatività e concretezza, dando così vita a una cucina differente e a grandi progetti. L’innovazione e la capacità imprenditoriale che guidano la sua linea di pensiero infatti non sono legate esclusivamente alle mura dell’Osteria Francescana ma vanno ben oltre. Ne è un esempio l’iniziativa del Refettorio Ambrosiano lanciata durante Expo 2015 “Feed the Planet; Energy for Life”, la mensa per i poveri che riutilizzava gli scarti generati durante i mesi dell’evento evitando sprechi dando un pasto a chi ne aveva bisogno. Da qui è nata poi la Onlus Food For Soul fondata dallo stesso Bottura mediante la quale ha lanciato altri progetti analoghi come il refettorio sorto a Rio de Janeiro in occasione delle ultime Olimpiadi.

Sofia Cavassa

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