Il fascino delle spezie

Che si tratti di impreziosire e arricchire un cibo o di avvolgere i sensi, le spezie sono le prime a fare capolino in cucina. Nel corso della storia hanno esaltato le nostre pietanze e rappresentato un vero e proprio impulso sia per il commercio sia come linea di demarcazione per la cultura culinaria dei popoli.

Nel Medioevo i medici attribuivano alle spezie poteri terapeutici, digestivi, ma si pensava addirittura fossero dotate di proprietà afrodisiache, che generalmente erano tipiche dei cibi molto cari. Gli europei addirittura, affascinati dai sentori del pepe, ne fecero moneta di scambio e fu il prodotto che anche dopo la fine del Medioevo si diffuse maggiormente.spezie

Immersi in un mondo fiabesco e incantato, le spezie appaiono simili alle polveri magiche e le loro radici affondano in tempi molto antichi risalenti agli Egizi e ai Sumeri, i quali le utilizzavano soprattutto a scopo medico ma ovviamente furono i primi ad interpretarne la bontà in cucina.

L’Europa tutta le apprezzava ancor di più di quanto noi attualmente siamo in grado di fare e ciò rappresentò uno straordinario impulso allo sviluppo di vere e proprie vie del commercio: la via delle spezie che univa l’Europa all’Oriente. E’ proprio dall’India e dalla Cina che arrivavano la maggior parte dei prodotti, appannaggio di nobili viziosi sempre alla ricerca dell’esclusività ma soprattutto pronti ad accaparrarsi per primi le foglie, le radici e i semi più rari ed esclusivi, quasi come trofeo da esporre rispetto agli altri nobili.

spezieL’Italia di sicuro ha giocato un ruolo chiave nel commercio delle spezie, Marco Polo e Cristoforo Colombo sono stati i primi attraverso i loro viaggi a stringere contatti con i produttori. La svolta successiva, alquanto deleteria, è stata quando giunte in tutta Europa in tempi più moderni gli europei non le apprezzarono più! La chiave interpretativa del loro utilizzo si trasformò. Il consumo divenne sempre più dismesso in concomitanza al cambiamento dei gusti che virò essenzialmente su prodotti quali zucchero, caffè e cacao.

Attualmente, soprattutto nell’alta cucina, assistiamo nuovamente al ritorno di queste polveri magiche, segnale che le mode ritornano e si reinventano. In un secolo in cui tutto ciò che ricerchiamo è l’esperienza sensoriale, le spezie giocano un ruolo centrale, ci seducono e inebriano i nostri sensi con il loro potere di esaltare e rendere unico ed esclusivo allo stesso tempo il gusto delle pietanze.

Flavia Schiano

Share and Enjoy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *