GOURMET EXPOFORUM: PRESENTAZIONI E DIBATTITI TRA UNA DEGUSTAZIONE E L’ALTRA

Domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 Novembre 2015 presso il Lingotto Fiere di Torino si è svolto il Gourmet Expoforum, una manifestazione rivolta al comparto Ho.re.ca. (Hotellerie, Restaurant, Catering) e Food & Beverage organizzata da GL events in collaborazione con Gambero Rosso.

Non una semplice fiera, ma un’opportunità di incontro tra i protagonisti del settore che, grazie ai numerosi forum e dibattiti organizzati, hanno potuto confrontarsi sulle numerose tematiche che abbracciano il mondo della ristorazione.

In qualità di studenti del Master in Comunicazione e Giornalismo Enograstronomico del Gambero Rosso, abbiamo partecipato alla giornata inaugurale di Domenica 22 Novembre. Una giornata ricca di spunti interessanti, tra i quali spiccano la presentazione della Guida Berebene 2016, che recensisce 668 vini, con un prezzo non oltre i 10 euro a bottiglia, a cui poi è seguita una interessante degustazione con alcune delle etichette premiate, e il dibattito Guide classiche vs Editoria digitale da cui ne è scaturita una vera e propria analisi sulla convivenza tra le due realtà.

Presentazione Guida Berebene 2016

Presentazione Guida Berebene 2016

A confrontarsi erano Alberto Cauzzi (ideatore e Presidente del progetto Passione Gourmet), Alberto Lupini (Direttore di Italia a Tavola), Enzo Vizzari (‎Direttore Guide L’Espresso), Gabriele Zanatta  (Coordinatore della Guida Ristoranti di Identità Golose), Lorenza Fumelli (Responsabile editoriale di Agrodolce), Massimo Bernardi (uno dei fondatori di Dissapore) Valentina Marino (vice curatore della Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso) e Massimiliano Tonelli (responsabile dei contenuti digitali del Gambero Rosso).

La discussione ha messo in luce quanto di buono è stato fatto finora dalle guide cartacee in termini di valutazione e obiettività nella critica, sia del ristorante che dello chef, ma che allo stesso tempo soffre di poca sostenibilità dal punto di vista economico e di incapacità di adeguamento alla mutevolezza della ristorazione (nel menù, nel personale e anche nell’indirizzo del locale) che richiede un aggiornamento costante. Solo il web è in grado di venire incontro a queste esigenze e Identità Golose ha fatto grandi passi in avanti in questo senso, abbandonando la versione cartacea per passare a quella digitale, registrando 35.000 consultazioni già dalla prima apertura.

Dibattito Guide classiche vs Editoria digitale

Dibattito Guide classiche vs Editoria digitale

Un dibattito interessante, che ha evidenziato le distanze di vedute e di strategie dei protagonisti, ma allo stesso tempo anche una vicinanza nel contrastare il fenomeno TripAdvisor, il portale che ha dato voce in capitolo al popolo di internet, generando discussioni spesso incontrollabili e non veritiere circa le realtà della ristorazione. E’ tuttavia uno strumento molto utilizzato ed in grado di influenzare le scelte gastronomiche delle persone, anche se mancante di una figura autorevole in grado di evitare confusione tra i fruitori del servizio. Sarà forse questa la strada che dovranno percorrere i critici gastronomici del domani?

A cura di Gianluca Ciotti

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