Sana e sostenibile: ecco la nuova Identità

A Milano, dall’8 al 10 Febbraio, torna Identità Golose, il congresso dei grandi chef

Riparte la kermesse d’alta cucina più famosa d’Italia e tra le più note del mondo. Dopo che lo scorso anno si è concluso, con la decima edizione, una sorta di ciclo, il 2015 si presenta ricco di novità pur se ancora inquadrato sulla falsariga del passato e del tema EXPO del momento: sostenibilità.

La declinazione che Identità Golose ne dà Una sana intelligenza, “sana, e non più solo golosa”, come dice Paolo Marchi, ideatore e curatore della manifestazione, che continua “l’intelligenza sta tutta nella capacità di star golosamente bene mangiando salute”.

Ma il tutto senza dimenticare di essere onnivori. Quindi una cucina sana ma che va oltre l’idea abusata che solo vegetariano e vegano siano la salute per eccellenza. E andando oltre il vecchio vecchio ed il nuovo vecchio, rinasce una verdura nuova, che va oltre il semplice accompagnamento del piatto e il precetto alimentare. Una verdura con una sua dignità di piatto principale, e al contempo sana.

Tra le novità anche le sale tematiche dedicate al piccante, alla pasta, a pane e pizza, alla montagna, ai dessert, in primis l’abbattimento delle frontiere dolce-salato, e anche alle sfumature più estreme del mondo culinario, dal focus sulla colatura di alici di Cetara, fino al ristorante senza vini in carta.

Tanti gli ospiti italiani ed internazionali che parleranno sul palco del convegno. Ci sarà Bottura, il tristellato Michelin, terzo al mondo per la World’s 50 Best, a parlare sul tema principale. Poi Crippa e Ducasse, italiano e francese tra i grandi chef “ortolani”, che nel loro ristorante servono la verdura coltivata da loro.

Tra le nuove correnti, avranno il proprio spazio sul palco la nordic cuisine, ormai affermata, e le nuovissime tendenze: l’estremo oriente e la cucina amazzonica, che avrà come ambasciatore il suo chef più famoso, il peruviano Virgilio Martinez.

Un’edizione, insomma, che si prospetta ricca di contenuti, e ideale apripista dell’evento dell’anno: l’Expo milanese.

 

 

Filippo Rapini

Share and Enjoy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *