RISTORANTE ENOTECA PERBACCO: QUALITA’ E SEMPLICITA’ IN UN AMBIENTE FAMILIARE.

Amo mangiare, prima che cucinare“. E’ forse questa la frase che sintetizza meglio la cucina di Marco Davi, chef quasi cinquant’enne del ristorante enoteca PerBacco ad Aprilia, in provincia di Latina.

La passione e la curiosità lo spingono in giro per il mondo a provare i migliori ristoranti, per carpirne i segreti e trarre fonti d’ispirazione. Marco si avvicina al vino e alla ristorazione grazie al bar aperto nel 1973 dal padre, in piazza ad Aprilia. Nel 1999 nasce l’Enoteca PerBacco, che diventa presto ristorante.

Il locale, ristrutturato da poco, sorge al centro di Aprilia e presenta uno stile moderno e informale, in linea con le tendenze del momento: tavoli di legno, niente tovaglie ed un elogio allo scompagnato molto di moda. Dai bicchieri alle sedie, passando per le pareti, tutto è diverso e colorato. Una parete color glicine, l’altra grigia, le mattonelle sul pavimento che tendono al verde. Caratteristico l’oblò sulla porta d’ingresso, una specie di “buco della serratura” da cui poter spiare cosa succede all’interno. Sembra la riproduzione di un salotto di casa, considerando che le dimensioni non superano i venti/venticinque coperti.

Visualizzazione di image.jpeg

Entrando, viene spontaneo salutare anche gli altri commensali, come fossero invitati allo stesso banchetto. L’accoglienza di Feliciana, moglie di Marco, è molto cordiale. Il servizio è attento e i tempi di attesa tra una portata e l’altra sono adeguati.

Visualizzazione di image.jpeg

Anche la cucina di Marco è molto attuale, come l’arredamento. Materia prima del territorio (il pesce viene comprato nella vicina Anzio), verdure e ortaggi di stagione. I piatti sono semplici, immediati, leggeri, volti ad esaltare i sapori dei singoli elementi che li compongono, con estrema precisione. Tra questi, i gamberi rossi con zucca, ravanello e zucchine, le uova di sogliola con broccoletti, la stessa sogliola con cipollotto e caramello di pesce, la triglia con carciofo e tartufo.

Visualizzazione di image.jpeg

Marco poi si concede qualche “fuoripista” con le seppie “sporche” con verza rossa, zenzero e coriandolo, o con la carota con zampetti e calamari, peraltro riuscendo a mantenere quella pulizia dei sapori a cui si accennava precedentemente, nonostante gli abbinamenti più audaci.

Visualizzazione di image.jpeg

La semplicità è un po’ il leitmotiv della sua cucina e si ritrova anche nella rivisitazione finale del Mont Blanc e nel bignè di San Giuseppe, il classico dolce di carnevale fritto e ripieno di crema, che sintetizzano alla perfezione il gusto e la leggerezza emersi fin dalla prima portata.

Visualizzazione di image.jpeg

La carta dei vini è molto ridotta, per via delle dimensioni del locale. Molto spazio ai bianchi friuliani, rispetto alle altre regioni, ma non molte etichette e prevalentemente commerciali.

“Leggeri” anche i prezzi, vista la qualità. Infatti per un menu degustazione di quattro portate ci vogliono 30 euro, per 6 portate 45 euro.

Marco ama soffermarsi con i commensali alla fine del pasto, per raccontare i suoi piatti e la sua filosofia di cucina, da cui emerge grande passione ed una forte personalità.

Da segnalare che il locale resta chiuso stagionalmente, di solito da maggio a settembre, per via dello scarso volume d’affari del periodo.

Marco Castaldi

Ristorante Perbacco, Via G. Marconi, 8 04011 Aprilia (LT) tel. 06-9275105

Aperto da martedì a sabato per cena, domenica solo pranzo.

Share and Enjoy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *