Bar d’Italia 2015: ricerca, sostenibilitá e crescita delle relazioni sociali

La Guida Bar d’Italia 2015 del Gambero Rosso è giunta alla quindicesima edizione, nata da un’idea di Stefano Bonilli (ideatore e fondatore della Gambero Rosso) e Andrea Illy (Presidente e amministratore delegato di IllyCaffè ).

il buffet del Bar Bedussi

il buffet del Bar Bedussi

 

Il bar come “centro di gravità permanente”: così lo definisce il sociologo Francesco Morale, alla luce dei sondaggi, da cui emerge che il 96% degli intervistati, tra i 18 e i 34 anni, frequenta il bar quotidianamente… A cosa è dovuto il successo crescente dei bar? Alla capacità di sintetizzare molteplici aspetti: l’ampia offerta gastronomica, la qualità dei prodotti, la rapidità del servizio, la spesa contenuta, ma soprattutto la valorizzazione dei rapporti umani.

lo staff del bar Bedussi,  Bar dell'anno Gambero Rosso 2015

 

Il bar non solo favorisce le relazioni personali, ma migliora notevolmente la qualità delle stesse, rafforzandole.

Il barman, di conseguenza, riveste un ruolo fondamentale: amico, confidente, qualcuno che conosce e asseconda i nostri gusti.

Quest’anno, oltre alla giuria tecnica, anche il pubblico ha potuto votare il bar dell’anno attraverso il sito del Gambero Rosso, premiando 300mila lounge di Lecce.

il buffet del Bar Picchio di Loreto

il buffet del Bar Picchio di Loreto

 

La giuria tecnica, a sua volta, ha proclamato vincitore Bedussi di Brescia. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: a Pavè, di Milano, per l’atmosfera familiare e accogliente e ad Ariele, di Conegliano (TV) per la ricerca e l’attenzione alla sostenibilitá della filiera, tema molto sentito in vista dell’Expò 2015.

Testo: Marco Castaldi
Foto: Alexander Magazzini, Gabriele Casagrande e Maria Martina Molle

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