11 : Barolo e non solo

  Il Piemonte non è solo una regione sovrastata dalle Alpi e incisa dal Pò. Il Piemonte è la culla dello stato italiano, un luogo di incontri tra il morbido del tomino e il caldo buono della bagna cauda. Degustare Barolo è tentare di leggere una regione da un calice. Certo abbiamo note a margine e una discreta cultura alle spalle, ma tutta la storia è racchiusa nell’attimo breve di un sorso. Entrata, centro bocca, uscita. Sipario, applausi, se ce li si è meritati. L’occasione è una degus...
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Pillole di felicità: alla scoperta di Roma conciliando curiosità e gusto

Se ad altre latitudini i rigidi mesi invernali suggeriscono di trascorrere il tempo libero piacevolmente dediti all’ozio casalingo, Roma, con il suo clima mite ed un fascino immutabile al trascorrere delle stagioni, invita il viandante più attento a perdersi per la città anche in una tersa giornata di gennaio. Sono molte le possibilità di conciliare gusto e curiosità, intrecciando la scoperta di nuovi angoli nascosti con golose pause ristoratrici. Di seguito qualche suggerimento, rigorosamente t...
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Autunno

Finalmente l'avevano ucciso. Erano consapevoli del rischio corso, ma altrettanto consapevoli della necessità del gesto. Se fossero stati scoperti, probabilmente sarebbero stati impiccati; nella migliore delle ipotesi avrebbero perso una mano. Erano sudati nonostante il freddo autunnale e il crepuscolo che li circondava; e per la fatica e l'eccitazione della lotta. E la gioia della conquista. Avrebbero dovuto agire velocemente e senza errori per non essere scoperti; avrebbero seguito il sentiero ...
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Le degustazioni di Paolo Zaccaria: i Supertuscan

Lo scorso 15 gennaio è andato in scena alla Città del gusto di Roma un altro appuntamento relativo alla serie di degustazioni guidate dal critico enologico Paolo Zaccaria. Oggetto di studio questa volta i cosiddetti “Supertuscan”, termine coniato dalla stampa anglosassone negli anni ’70 per rendere merito ai grandi rossi toscani inizialmente etichettati con la penalizzante dicitura di “vini da tavola”. Dato l’uso di uve internazionali infatti - merlot e cabernet in primis – non potevano per disc...
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UN BRUNCH DA MASSIMO RICCIOLI: dopo Natale sulla veranda dell’Hotel Majestic

Non contenta delle abbondanti mangiate natalizie, domenica accetto volentieri l’invito nella storica via Veneto. Al primo piano dell’hotel Majestic c’è il Ristorante Bistrot di Massimo Riccioli, il famoso chef della Rosetta di Roma. Ci accoglie lui, con la sua divisa rossa e i suoi occhiali dalla montatura spessa. I ricci non sono solo parte del suo nome, ma riempiono la sua testa. Un uomo imponente ma davvero capace di metterti a tuo agio. Ci accomodiamo in una delle sale del ristorante e, ac...
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Quando è l’ago della bilancia a dare ispirazione: Il Margutta RistorArte

E’ il primo week end romano, dopo la fine delle tanto attese vacanze di Natale. E’ il primo week end in cui la frase che si sente ripetere spesso, creando anche un certo fastidio, è quel famoso proverbio : «l’Epifania tutte le feste le porta via». E’ tempo di bilanci e di bilance. Se per il primo si sono stilati innumerevoli liste sulle cose da fare nel nuovo anno, per la seconda opzione gli scenari che si prefigurano sono almeno due. Gli eterni idealisti, i sognatori e perché no, i più scarama...
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Metamorfosi: fare qualcosa di nuovo con quello che è familiare.

Decidi di andare a cena dopo aver sentito parlare molto bene di Roy Caceres, chef colombiano che dal 2010 regna sui fornelli del ristorante Metamorfosi di Roma. Le numerose recensioni che hai letto qua e là ti fanno proprio venire voglia. Poco dopo essere entrato nel locale vieni subito rapito dall’atmosfera che si respira. In sala lo stile minimal degli arredi e un’illuminazione ben studiata, creano un ambiente elegante e confortevole. Nonostante ci sia gente seduta ad altri tavoli, c’è un sile...
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La signora di Barivecchia: istantanea di un vicolo

Mi sono sempre chiesta perché tutte le città di mare non abbiano lo stesso profumo. Esso varia di stagione in stagione, ma come le sfumature di un unico colore. Bari non saprei di che colore sia, so solo che le sue sfumature, quelle le conosco bene. Faccio pensieri del genere e nel frattempo i polpastrelli prendono un colore sempre più sanguigno. La strada sconnessa mi sembra quella giusta. Un inaspettato Vinicio Capossela risuona da una finestra  al primo piano “ Ma vai, tu vai”, e con un sorr...
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Kakuzo Okakura: The Book of Tea

'In origine il tè fu medicina, per poi trasformarsi in bevanda. Nella Cina del VIII sec. entrò a far parte del regno della poesia, come uno dei passatempi raffinati. Nel XV sec. il Giappone lo elevò a religione estetica: il teismo. (…) La filosofia del tè (...) rappresenta l'autentico spirito della democrazia orientale, giacchè trasforma tutti coloro che gli sono devoti in aristocratici del gusto. (…) Certo una persona esterna potrebbe stupirsi (…), ma se consideriamo quanto in definitiva sia pi...
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Incoroniamo l’Epifania: il Roscòn de Reyès

In tutta la Spagna, da Granada a Bilbao, da Madrid a Barcellona, solitamente non è Babbo Natale a portare i doni ma Los Reyes Magos la notte tra il 5 e il 6 gennaio. I bambini scrivono le loro letterine per l'Epifania indirizzandole ai Re Magi Melchiorre, Gaspare e Baldassarre che partirono in pellegrinaggio per venerare Gesù. Il 6 Gennaio in Spagna è festa grande, le strade si riempiono di gente, di musica; c'è aria di festa e “las Fiestas” spagnole sono una cosa seria. La mattina del 6 gen...
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