Un magico Natale in compagnia dello Stollen

Cielo grigio e nuvole che corrono velocemente verso l’Austria, quasi a fare a gara con i Tir diretti verso il confine. Ci troviamo sull’autostrada del Brennero, circondati dalle imponenti montagne che come delle sentinelle scrutano lo “straniero” appena entrato nelle loro terre. Sullo scenario scorgiamo castelli arroccati, stelle comete, paesini composti di poche case, che in lontananza ci ricordano vagamente dei minuscoli presepi. Salutiamo Ala Avio, Rovereto, poi Trento e dopo qualche decina di chilometri varchiamo le soglie dell’Alto Adige; Bolzano ci aspetta.

Le perfette indicazioni stradali, l’impeccabile gestione del traffico, l’accento germanofono dei passanti ci fanno sentire un “bel po” lontani dal caos della nostra amata Capitale e ci catapultano in un’altra dimensione, in un’altra Italia, quella dall’aspetto solo apparentemente più freddo.

Seguiamo la folla e mentre il Glockenspiel del Duomo annuncia l’imbrunire della sera arriviamo alla nostra meta: il ChristKindlmarkt.

DSC_0041

Un enorme abete, con la sua miriade di lucine e palline colorate, osserva dall’alto piazza Walter; mentre, appena ai suoi piedi, troviamo un presepe riprodotto secondo la fedele tradizione alpina: una stalla in miniatura, costruita con legno antico e tetto a scandole, come i masi e le baite di montagna, ospita la Sacra Famiglia, il bue e l’asinello.

DSC_0012

Ma a dominare la scena sono le “tipiche” casette rosse pronte ad esporre prodotti d’artigianato locale di ogni genere. Passiamo da cappelli e pantofole di feltro, ai formaggi del Maso alle Erbe e alle Noci; dalle statuette in legno, alle grappe dai mille gusti; dalle candele colorate e dai profumi varietali, allo speck tirolese; dagli addobbi “green” fatti con rami, pigne, scorze d’arancia, stecche di cannella e anice stellato, agli omini di marzapane.

DSC_0028

Nel frattempo si fa notte e veniamo del tutto travolti dall’irresistibile odore speziato del Vin brulè, rapiti dalla profumo pungente della Raclette; colpiti dalla morbidezza dello Strudel di mele e del tutto attratti dalla caratteristica forma ad anello dei Pretzel.

DSC_0036

Una grande giostra, in pochi istanti, ci fa ritornare bambini e subito dopo ci accorgiamo che non è solo Walterplatz a festeggiare ma l’intera città. Alcune strade vengono illuminante da piccoli angeli e da fiocchi di neve luminosi; sui muri di alcuni palazzi sono poi sospesi pacchetti regalo e palline colorate giganti; infine, ai bordi delle strade, alcune coppie di renne di legno sono poste ad osservare il nostro passaggio.

Emozionati ed estasiati, prima di lasciare questo villaggio incantato, ci attende l’incontro con il vero protagonista di questa giornata, il famoso ChrisStollen, o per gli amici semplicemente Stollen.

Senza voler oscurare la fama del cugino Zelten, il nostro nuovo amico ci mostra immediatamente tutto il suo fascino. La forma è ovale, un poco allungata, il profumo della vaniglia e del marzapane si fondono con quella dello zenzero e della cannella; il sapore del rum è decisamente forte;  la consistenza è morbida, soffice come il pane; il ripieno è composto di arancia candita, mandorle, uvetta e.. ancora  tanta tanta uvetta; la superficie è interamente ricoperta di zucchero a velo. Uno, due, tre, quattro morsi per carpirne la somiglianza con il nostrano Panettone ma sopratutto per rimanere a bocca aperta (e con la pancia piena) per la bontà di questo dolce tipicamente natalizio, dai tratti somatici mitteleuropei e proveniente dal profondo nord.

Stollen

Ricetta:

100 gr – farina di manitoba
75 ml – Latte
8 gr – lievito di birra secco
10 gr – Zucchero

Ingredienti per il secondo impasto:

80 gr – pasta di mandorle
150 gr – farina Manitoba
1 – Uovo
3 – Tuorli
50 ml – Latte
90 gr – Burro
20 gr – Zucchero
q.b – Vaniglia
q.b – Noce moscata
q.b – Zenzero
q.b – Cannella
q.b – scorza di limone grattugiata
1/2 – cucchiaino sale

Ingredienti per la farcitura di frutta:

240 gr – Uvetta sultanina
60 gr – scorza d’arancia candita
60 gr – scorza di cedro candito
60 gr – mandorle a scaglie
1 – limone
q.b – Vaniglia
3 cucchiai – Rum
2 – cucchiai acqua

Ingredienti per la finitura:

125 gr – burro chiarificato
q.b – Zucchero a velo

Tritare i canditi cubetti, metterli in una ciotola e aggiungere tutti i restanti ingredienti per la farcitura, mescolare bene, coprirela ciotola e far riposare per una notte a temperatura ambiente. Per questa preparazione, si può utilizzare, l’estratto di vaniglia o i semini di una bacca.
Preparare il lievitino, mettendo tutti gli ingredienti nella planetaria (o bimby o mixer),  e impastare fino ad avere un composto liscio e omogeneo (è possibile impastare anche a mano sulla spianatoia infarinata). Coprire il composto e farlo lievitare circa 30′ in luogo tiepido.
Aggiungere al lievitino tutti gli ingredienti per il secondo impasto (ad eccezione dell burro), aggiungendo la pasta di mandorle a pezzetti e impastare il tutto, sempre in planetaria o a mano. Incorporare anche il burro morbido e  infine il composto di frutta secca, eventualmente sgocciolato. Ricavare dall’impasto una palla e fatela lievitare coperta per circa 30′.
Stendere l’impasto sulla spianatoia infarinata, formando un rettangolo, poi ripiegare nel senso della lunghezza, sovrapponendo alla parte centrale, un terzo dell’impasto, poi ripiegare, sovrapponendo al tutto il restante terzo. Disporre lo stollen su di una teglia ricoperta di carta forno e farlo riposare 10′.
Cuocere lo stollen in forno già caldo a 200°, abbassando subito la temperatura a 170° e continuando la cottura per circa 50-60′. Disporre lo stollen ancora caldo su di una gratella, spennellatelo con burro fuso e spolverizzatelo con zucchero a velo.
E’ preferibile far riposare lo stollen, avvolto in carta d’alluminio almeno 2 o 3 giorni prima di consumarlo.

di Silvia Tossini

Share and Enjoy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *