Lunedì 15 Dicembre 2008 14:36

Per il cappone, chi offre di più?

Un tempo, era un grande classico immancabile sulle tavole natalizie d'Italia.

Nato, a quanto pare, come escamotage per aggirare una legge dell'antica Roma che vietava di allevare le galline nelle case, il cappone - un pollo maschio castrato all'età di circa 60-70 giorni circa e macellato verso i 6-7 mesi, dalla carne bianca e saporita, più morbida e più grassa di quella del pollo normale - col tempo è diventato una raffinata leccornia, destinata alle occasioni di festa più importanti o ad omaggiare le personalità più in vista.

Oggi però sono in pochi ad allevare i capponi come si deve, liberi di razzolare e nutriti con mangimi naturali.
Così, mano a mano, è quasi scomparsa anche l'abitudine di portare in tavola questo prodotto a Natale, in brodo o farcito.

Non ci stava Berardino Lombardo, che da oste (alla Caveja di Pietravairano) già da alcuni anni si è reinventato allevatore e artefice di fantastici salumi nella bellissima tenuta di Terre di Conca, nel Parco Regionale di Roccamonfina.
Oltre ai maiali neri dell'antica razza Casertana (con cui realizza la stringata), e a faraone polli e galline, per Natale cresce anche dei fantastici capponi (nella foto), come quelli di una volta.
Come gli altri animali da cortile, hanno a disposizione circa seimila metri quadrati con case e mangiatoie in legno di castagno, abbeveratoi e tanto spazio per razzolare. Possono scegliere se "passeggiare " nel bosco o nella campagna, cambiando così alimentazione in base alle loro esigenze. Ogni giorno, comunque, hanno la loro razione assicurata di granone, grano, orzo e sfarinato di cereali. 

A novembre, un mese prima di Natale, vanno all'ingrasso restando nel recinto, nutriti solo a granone, in modo che la carne resti tenera.

Di solito i capponi di Berardino sono tutti prenotati fin dall'anno precedente, ma per i ritardatari c'è una possibilità in extremis:
il 23 dicembre, a Conca della Campania (nella piccola frazione di Piantoli) c'è infatti la Fiera del Cappone.

In occasione del mercatino di Natale con i prodotti dell’agroalimentare locale, si potrà assaggiare lo squisito brodo di Cappone di Berardino Lombardo, accompagnato da vin brulè, caldarroste e dolcetti tipici e dalla musica del Coro degli Angeli del Convento dei Lattani, suggestivo luogo immerso tra i boschi di castagni della zona.

Ma il momento più atteso è quello dell’ Asta del Cappone:
100 capponi del peso di circa 6 chili da vivo ciascuno e 5 stringate di maiale di circa 20 chili ciascuna, saranno battuti all'asta da Luigi Cremona.
Il ricavato sarà devoluto in beneficenza al convento dei Lattani.


Il Programma dell'asta è online su witaly.it oppure sul blog di Luigi Cremona

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Una grande e lodevole iniziativa: sarebbe bello essre in loco ed assaggiare anche qualche piatto di Berardino.

 
 

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