Avete già scelto il menu del pranzo di Natale? Se siete ancora in cerca di ispirazione, forse questo post potrà farvi venire qualche idea. Ad esempio, quella di puntare tutto sulla carne bianca.
Un classico, che da qualche anno forse era stato messo un po' da parte per timori legati alla salute e anche perchè la carne bianca era stata soppiantata dai tagli bovini più pregiati o anche dalle carni “esotiche”.
Quest'anno invece, sembra essere passata la paura dell'aviaria e tornano protagonisti delle tavole natalizia pollo, tacchino&co. Perchè le carni biache sono anche capponi, faraone, quaglie, anatre...
Si avvicina il momento dei brindisi e dei tappi che saltano in allegria...
Per chi però vuole un'idea originale , proponiamo di brindare con bollicine diverse dalle solite: quelle della birra!

Che l'olio extravergine d'oliva faccia bene alla salute ormai è cosa ben nota.
Ma quello a cui ci riferiamo nel titolo di questo post va oltre le proprietà salutistiche dell'extravergine.
Anche quest'anno, infatti, si ripete l'iniziativa OliveAid promossa dal Frantoio Franci , produttore di eccellenti extravergini come il Villa Magra Gran Cru, una delle massime espressioni dell'olio toscano proveniente da olive selezionate dell’oliveto Villa Magra, sulla collina di Montenero d’Orcia.
Quindi anche quest'anno 100 bottiglie del pregiato olio saranne messe all'asta on line sul sito www.oliveaid.it, online da oggi fino ad aprile. Il ricavato sarà destinato a progetti di solidarietà dedicati all'infanzia. Lo scorso anno i fondi furono destinati all’AMREF, organizzazione sanitaria privata senza fini di lucro con base in Africa.
Quest’anno invece, Franci collabora con Legambiente, associazione senza fini di lucro che oltre ad essere impegnata per la difesa dell'ambiente ha anche un importante settore chiamato Legambiente solidarietà che segue il "Progetto Cernobyl", finalizzato all'organizzazione di iniziative di sostegno alle popolazioni colpite dalla catastrofe nucleare. Oltre all'accoglienza dei bambini di Cernobyl in Italia, ora l'obiettivo è creare progetti di cooperazione in loco. Anche con l'aiuto di Franci e di chi deciderà di sostenere il progetto.
L'olio di oliva dunque, prodotto fondamentale nell'alimentazione dei bambini dell'Occidente, diventa un mezzo di aiuto e di sostentamento per lo sviluppo e la cura dei bambini e ragazzi che vivono in territori contaminati, dove l’olio purtroppo non può essere prodotto.
A fine progetto, quando le bottiglie di olio messe all’asta saranno state tutte vendute, saranno comunicati i risultati ottenuti, la cifra ricavata dalla vendita e quali saranno gli sviluppi successivi del progetto. I vincitori dell'asta saranno invitati a visitare l’oleificio Franci, per un percorso alla scoperta della produzione dell’olio.
Insomma, se volete sentirvi più buoni... e acquistare un ottimo extravergine, basta collegarsi al sito.
C'è tempo fino ad aprile (se le bottiglie non finiscono prima!)






A Parma lo trovi al T Cafè, dietro al Battistero n...
Buonasera, ho assaggiato il succo di pomodoro Ala...
lo voglio!i miei canarini ne andrebbero pazzi!...
Io l'ho sentito oggi su la prova del cuoco e mi pa...
Non è una novità che in Italia si cerchi di soppri...