III TAPPA
Che bell'aria fresca e sole, sarebbe perfetto riposare all'ombra di un albero, ma si riparte sempre a bordo delle nostre Vespe per la Tenuta di Castelfalfi, famosa per il suo castello che si trova su di uno sperone da cui domina la valle sottostante.
Il castello risale al 754 a seguito di un insediamento dei Longobardi, anche se ritrovamenti dimostrano che la zona era già abitata in epoca etrusca.
Il posto è davvero suggestivo... ma guardandosi attentamente intorno, ci rendiamo presto conto che case, uffici e negozi sono disabitate e vuoti, la domanda alla nostra guida sorge spontanea e lui ci racconta della vendita dell'intera zona ad un'agenzia turistica.
La tenuta di Castelfalfi è stata restaurata ed adibita a Residence Turistico...con campo da golf di 18 buche che si scorge in lontananza e grande ristorante all'interno del castello...
IV TAPPA
Laciata la tenuta si parte alla volta di San Vivaldo dove, dopo aver parcheggiato la Vespe, e aver percorso un piccolo sentiero nel bosco, si raggiungono una serie di cappelle del 1300 che riproducono, con immagini di preziosa terracotta, la storia di Gesù sulla terra, ricostruendo una vera e propria Gerusalemme Toscana.
Si tratta di un luogo di culto notissimo, curato e seguito da terziari francescani, per noi è una curiosa scoperta, con un aspetto insolito: tante casette nel bosco che all'interno nascondono opere d'arte...e devozione.
La giornata termina qui, rientriamo a San Miniato, giusto in tempo per raccogliere il tramonto lungo la strada e prepararci per la cena al ristorante Pepe Nero








Reader, hai perfettamente ragione e credo che ness...
Nerina, IPAD, Kindle... ma un bel libro tra le man...
sono d'accordo, quello che non va replicato second...
la discussione anche se, come dice Edo, è già atti...
in ogni caso, saluti a tutti e buon divertimento, ...